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IMPIANTI DI PROTEZIONE CATODICA

Impianti di Protezione Catodica | La protezione catodica è una tecnica di prevenzione delle corrosioni elettrochimiche che si applica alle strutture metalliche a contatto di ambienti con conducibilità elettrica. 
Consiste essenzialmente nel fare circolare corrente continua tra un elettrodo, detto anodo, e la superficie della struttura da proteggere, detta catodo. Tale corrente abbassa il potenziale elettrico della superficie metallica, sino ad annullare i fenomeni corrosivi.

Metodi applicativi di protezione catodica

Per una corretta applicazione di un sistema di protezione catodica e per il contenimento dei costi, è determinante il grado d’isolamento della struttura da proteggere dall’ambiente con il quale è a contatto.
In funzione della dimensione della struttura da proteggere e quanto sopra, vengono applicati due sistemi di protezione catodica:

sistema ad anodi sacrifiziali – non necessita di energia elettrica e consiste semplicemente nel collegare la superficie da proteggere ad un metallo il cui potenziale elettrico sia meno nobile. Considerata la poca differenza di valore tra i due metalli, lavoro motore, condizione essenziale è che l’elettrolita abbia un valore di resistenza basso.

sistema a corrente impressa – l’erogazione della corrente di protezione avviene tramite un alimentatore catodico al cui polo negativo è collegata la struttura da proteggere ed a quello positivo il dispersore anodico. Questo sistema necessita di energia elettrica, ma dispone di un considerevole lavoro motore. E’ solitamente applicato per la protezione catodica di strutture importanti ed ove non sia possibile applicare il sistema ad anodi sacrificali.

INSTALLAZIONE SISTEMI DI PROTEZIONE CATODICA

SAIM esegue direttamente ogni tipo di installazione relativa a sistemi di protezione catodica
Le sole attività subappaltate sono la perforazione e posa di dispersori anodici verticali e lavori civili in genere, tratta dosi di opere altamente specialistiche.

Le imprese utilizzate per i subappalti sono di primaria importanza ed operanti abitualmente per le maggiori Società petrolifere e settore gas, o già facenti parte dei fornitori del Cliente.

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GESTIONE IMPIANTI

Il servizio fornito da SAIM può ritenersi completo, di elevata qualità e sicurezza, come da certificazioni ISO 9001:2008 e OH SAS 18001:2007.

Tutto il personale tecnico impiegato è certificato in base alla Norma Uni EN 15257, livelli 1 – 2 – 3 settore “T” ed è costantemente aggiornato dalla partecipazione di corsi indetti da APCE e convegni, mentre la strumentazione utilizzata è la più moderna e rispondente ad ogni necessità.
A completamento dell’elevato livello qualitativo e di sicurezza del personale, ogni tecnico è dotato di un proprio autofurgone, sostituito ad intervallo massimo di 30 mesi.

Attività relative alla gestione di sistemi di protezione catodica comunemente svolte:

  • Telecontrollo impianti, attraversamenti ferroviari e punti caratteristici.
  • Controllo con personale degli impianti di protezione catodica, in alternativa al telecontrollo.
  • Rilievo registrato dello stato elettrico delle strutture protette catodicamente.
  • Messa a punto del sistema di protezione catodica ed eventuali migliorie.
  • Rilievo delle tensioni indotte da elettrodotti ed interventi di mitigazione.
  • Emissione dei verbali richiesti da RFI in base al DM 2445.
  • Manutenzione impianti, apparecchiature e punti di misura.

PROGETTAZIONE

Il servizio fornito da SAIM può ritenersi adeguato a soddisfare ogni esigenza del Cliente, potendo contare al proprio interno di personale altamente specializzato ed all’occorrenza di consulenti per attività specifiche.

Attività svolte:

  • Studi preliminari per la definizione dei sistema di protezione catodica delle struttura da proteggere, od adeguamento di quelli esistenti.
  • Rilievi in campo, elettrici e topografici, per l’ubicazione di impianti di protezione catodica, posti di misura, dispositivi per l’abbattimento di sovratensioni dovute a fulmini o guasti verso terra di linee elettriche alta tensione e quant’altro necessario.
  • Stesura del progetto, con dimensionamento degli impianti, elenco forniture, particolari d’installazione, specifiche tecniche per la messa a punto e collaudo delle opere realizzate.
  • Presentazione del progetto a Comuni ed Enti interessati alle autorizzazioni.
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RICERCA FALLE

Localizzazione falle nel rivestimento di tubazioni.
La ricerca di falle nel rivestimento di condotte interrate assume sempre maggiore valenza, sia in fase di posa delle stesse, che in epoca successiva.

SAIM è da molti anni impegnata in questo settore, in particolare sugli oleodotti delle più importanti Società petrolifere e metanodotti.

La metodologia comunemente adottata è quella dei gradienti longitudinali sul terreno DCVG (Direct Current Voltage Gradient Survey), integrati da gradienti trasversali in corrispondenza di difetti riscontrati nel rivestimento.
Tale attività, abbinare a sistemi di protezione catodica, è fondamentale per la prevenzione da corrosioni elettrochimiche di strutture metalliche interrate ed ha costi molto contenuti se paragonati a quelli d’interventi per la riparazione di corrosioni.
La ricerca e la conseguente riparazione di falle nel rivestimento delle condotte, anche posate da anni, consente di prolungarne la vita d’esercizio, con evidenti notevoli ritorni economici.

RILIEVO POTENZIALE

SAIM esegue rilievi di potenziale secondo le normative vigenti e secondo le più rigide specifiche di ogni Cliente.

Attività svolte:

  • Messa a punto e collaudo di tubazioni.
  • Rilievo del potenziale naturale delle tubazioni.
  • Rilievo di tensioni alternate preseti nelle tubazioni.
  • Collaudo di aree concentrate.

Gli strumenti che utilizza SAIM permettono di ottenere acquisizioni del potenziale con velocità di 1 millisecondo.

TELECONTROLLO

Telecontrollo di impianti di protezione catodica

SAIM da anni ha la gestione completa del servizio di telecontrollo di impianti di protezione catodica installati su oleodotti e reti gas.
Il servizio offerto alleggerisce l’impegno di personale da parte dei Clienti, riduce al minimo i disservizi e permette di essere tempestivamente informati su situazioni anomale o fuori servizio d’impianti.
Con le nuove tecnologie disponibili, SAIM è in grado di monitorare oltre agli impianti di protezione catodica, attraversamenti ferroviari, punti critici e significativi delle strutture protette.

Come funziona

Oltre a SAIM, attraverso un sito internet accessibile tramite password, i suoi Clienti possono verificare le medie giornaliere dei valori di corrente erogata dagli impianti ed il potenziale elettrico delle Loro strutture nei punti monitorati.
Per ogni posizione telecontrollata è inoltre possibile essere informati tramite e-mail in caso di avvenuto superamento delle soglie impostate, scaricare le registrazioni di potenziale e corrente e realizzare i relativi diagrammi.

MATERIALI ANODICI COMUNEMENTE INSTALLATI

Alimentatore catodico

La scelta del tipo di apparecchiatura è determinante per il funzionamento di un impianto, soprattutto in presenza di campi elettrici derivanti da linee di trazione ferroviaria.

Gli alimentatori si distinguono in:

  • Alimentatore semplice
  • Alimentatore automatico a corrente costante
  • Alimentatore automatico a potenziale costante
  • Alimentatore automatico a potenziale costante con corrente di base

Materiali anodici

In fase di progettazione la scelta del materiale anodico viene fatta in base alla corrente che dovrà erogare l’impianto, l’ambiente di posa del dispersore e la sua durata nel tempo.

  • In acqua di mare: Anodi in titanio attivato
  • In terreni: Ferro e Ferro silicio

In Italia sono i più usati ed i parametri impostati sono due:

  • La corrente di base. L’alimentatore eroga sempre tale corrente, anche quando il valore del potenziale della struttura è più negativo di quello impostato.Questa corrente serve a proteggere la struttura nei periodi di tempo con assenza di correnti vaganti. (Prevalentemente di notte).
  • Il potenziale d’intervento. Quando il valore di potenziale della struttura tende a divenire più positivo di quello impostato, l’apparecchiatura in modo autonomo aumenta il valore della corrente erogata. Il valore di tale corrente e la durata dell’intervento sono proporzionali all’interferenza elettrica, solitamente dovuta alle linee di trazione ferroviaria.